Condizioni di utilizzo e requisiti minimi
L’integrazione di un sistema geotermico a bassa entalpia con una pompa di calore (PDC) consente di superare i limiti legati alla bassa temperatura del sottosuolo, rendendo possibile l’utilizzo dell’energia geotermica per il riscaldamento, il raffrescamento e la produzione di acqua calda sanitaria.
In questo caso, il ruolo del sottosuolo è quello di sorgente termica stabile, dalla quale la pompa di calore preleva energia a temperatura moderata per elevarla a livelli compatibili con gli impianti di distribuzione dell’edificio. La presenza di una sorgente geotermica, rispetto a soluzioni aria-acqua, consente generalmente una maggiore continuità di funzionamento e una riduzione delle variazioni stagionali delle prestazioni.
Esempio di Impianto geotermico vericale con pompa di calore

Esempio di Impianto geotermico orizzontale con pompa di calore

Tuttavia, l’efficacia e la sostenibilità di un sistema geotermico con pompa di calore dipendono in modo determinante dal contesto impiantistico ed edilizio in cui viene inserito. In particolare, affinché tale soluzione abbia senso dal punto di vista energetico ed economico, è necessario che siano soddisfatti alcuni requisiti minimi.
Requisiti minimi per una integrazione sensata
- Distribuzione a bassa temperatura. Impianti radianti a pavimento, parete o soffitto, oppure sistemi a ventilconvettori, consentono alla pompa di calore di operare con temperature di mandata contenute, migliorandone l’efficienza complessiva.
- Ridotte dispersioni dell’involucro edilizio. Un livello adeguato di isolamento termico è fondamentale per limitare la richiesta di potenza e permettere alla PDC di lavorare in condizioni favorevoli.
- Adeguata superficie o profondità di captazione geotermica. Collettori orizzontali o sonde verticali devono essere dimensionati in modo coerente con il fabbisogno dell’edificio, evitando sovrasfruttamenti del terreno e cali di prestazione nel tempo.
- Sistema di regolazione e controllo efficiente. La gestione delle temperature, delle portate e dei cicli di funzionamento è essenziale per garantire stabilità, affidabilità e durata del sistema.
Esempio di realizzazione di abitazione con impianto geotermico integrato

In assenza di tali condizioni, l’adozione di una pompa di calore geotermica rischia di comportare costi elevati a fronte di benefici limitati, soprattutto in edifici con impianti di distribuzione tradizionali ad alta temperatura o con scarsa efficienza energetica complessiva.
Per questo motivo, Silver Innovation Lab considera il geotermico con pompa di calore come una soluzione tecnicamente valida, ma da valutare caso per caso, all’interno di un percorso progettuale consapevole che tenga conto delle reali caratteristiche dell’edificio e delle priorità di intervento.